<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
	>

<channel>
	<title>STORIA DEI PAPI</title>
	<atom:link href="http://storiadeipapi.wordpress.com/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://storiadeipapi.wordpress.com</link>
	<description>da S.Pietro ad oggi</description>
	<lastBuildDate>Wed, 13 Apr 2011 16:18:10 +0000</lastBuildDate>
	<language>it</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.com/</generator>
<cloud domain='storiadeipapi.wordpress.com' port='80' path='/?rsscloud=notify' registerProcedure='' protocol='http-post' />
<image>
		<url>http://s2.wp.com/i/buttonw-com.png</url>
		<title>STORIA DEI PAPI</title>
		<link>http://storiadeipapi.wordpress.com</link>
	</image>
	<atom:link rel="search" type="application/opensearchdescription+xml" href="http://storiadeipapi.wordpress.com/osd.xml" title="STORIA DEI PAPI" />
	<atom:link rel='hub' href='http://storiadeipapi.wordpress.com/?pushpress=hub'/>
		<item>
		<title>I Papi dal 311 al 604</title>
		<link>http://storiadeipapi.wordpress.com/2010/02/22/i-papi-dal-311-al-604/</link>
		<comments>http://storiadeipapi.wordpress.com/2010/02/22/i-papi-dal-311-al-604/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 22 Feb 2010 14:36:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>storiadeipapi</dc:creator>
				<category><![CDATA[4 - Da Costantino (311) alla fine dell&#039;epoca romana (604)]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://storiadeipapi.wordpress.com/?p=78</guid>
		<description><![CDATA[Melchiade (Milziade) (311-314) Fonte: www.tuttipapi.it Nato in Africa, o in Spagna, fu eletto nel 311. Ottenne da Massenzio la restituzione dei beni della Chiesa confiscati nel 303, e fu testimone del trionfo del cristianesimo per opera di Costantino, che richiamò i cristiani esiliati, liberò quelli ch&#8217;erano prigionieri, riparò i danni a quelli che erano stati [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=storiadeipapi.wordpress.com&amp;blog=3668927&amp;post=78&amp;subd=storiadeipapi&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Melchiade (Milziade) (311-314)</p>
<p style="text-align:justify;">Fonte: www.tuttipapi.it</p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://storiadeipapi.files.wordpress.com/2010/02/033-melchiade.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-74" title="033-MELCHIADE" src="http://storiadeipapi.files.wordpress.com/2010/02/033-melchiade.jpg?w=150&#038;h=91" alt="" width="150" height="91" /></a>Nato in Africa, o in Spagna, fu eletto nel 311. Ottenne da Massenzio la restituzione dei beni della Chiesa confiscati nel 303, e fu testimone del trionfo del cristianesimo per opera di Costantino, che richiamò i cristiani esiliati, liberò quelli ch&#8217;erano prigionieri, riparò i danni a quelli che erano stati spogliati. Il pontefice romano dopo tante persecuzioni subite dai suoi predecessori, fu venerato dall&#8217;imperatore, che gli diede per sede il palazzo Laterano, presso il quale sorse poi la famosa basilica, prima dedicata a S. Salvatore e più tardi a S. Giovanni. Appunto nel palazzo Laterano, presso il quale il papa Melchiade tenne nel 313 un concilio contro lo scisma dei Donatisti, nel quale fu saggiamente risolta una complicata questione relativa all&#8217;elezione di certi vescovi.</p>
<p style="text-align:justify;">S. Silvestro I° (314-337)</p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://storiadeipapi.files.wordpress.com/2010/02/034-silvestro-i.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-75" title="034-SILVESTRO I" src="http://storiadeipapi.files.wordpress.com/2010/02/034-silvestro-i.jpg?w=150&#038;h=91" alt="" width="150" height="91" /></a>Fu ordinato prete da papa S. Marcellino, come attesta S. Agostino. La sua condotta e il suo sapere in quei tempi di persecuzione lo fecero universalmente stimare. Appena eletto pontefice, convocò il Concilio di Arles, nel quale condannò lo scisma dei Donatisti e certe altre eresie di quel tempo. Nel 325, non potendo, per la sua tarda età, assistere personalmente al Concilio di Nicea contro gli Ariani, si fece rappresentare dai suoi legati in quella che fu la prima adunanza della «Chiesa universale». S. Silvestro I ebbe un pontificato relativamente felice, durante il quale non si ebbero persecuzioni contro i cristiani. Diede regole per certi particolari del culto e per la gerarchia ecclesiastica. Ordinò molti vescovi. Morì veneratissimo nel 337.</p>
<p style="text-align:justify;">S.Marco (337-340)</p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://storiadeipapi.files.wordpress.com/2010/02/035-marco.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-76" title="035-MARCO" src="http://storiadeipapi.files.wordpress.com/2010/02/035-marco.jpg?w=150&#038;h=91" alt="" width="150" height="91" /></a>Figlio di Prisco, romano, fu eletto pontefice il 18 gennaio 337 e morì nell&#8217;ottobre del 340. Le sue reliquie, dapprima deposte nel cimitero di Santa Balbina, furono ritrovate sotto il regno di Gregorio VII. Il papa Pasquale II le fece poi trasportare in Vaticano. Dopo questo pontificato, vi fu una sede vacante di un anno.</p>
<p style="text-align:justify;">S.Giulio I° (341-352)</p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://storiadeipapi.files.wordpress.com/2010/02/036-giulio-i.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-77" title="036-GIULIO I" src="http://storiadeipapi.files.wordpress.com/2010/02/036-giulio-i.jpg?w=150&#038;h=91" alt="" width="150" height="91" /></a>Fatto saliente del pontificato di S. Giulio I fu la proclamazione dell&#8217;innocenza di S. Atanasio, patriarca di alessandria, calunniato dagli Eusebiani (342). Questi se ne lagnarono, e il pontefice rispose loro con un&#8217;epistola (considerata come uno dei più bei monumenti dell&#8217;antichità ecclesiastica) nella quale rimproverò di avere abbandonata la dottrina del concilio di Nicea per abbracciare eresie condannate. Siccome poi il concilio di Roma aveva annullata l&#8217;ordinazione di Gregorio e confermata l&#8217;elezione di S. Paolo alla sede di Costantinopoli, prolungando il dissidio fra la Chiesa d&#8217;Oriente e quella d&#8217;Occidente, si giudicò necessario convocare un concilio che potesse mettere d&#8217;accordo le due Chiese. Infatti, per iniziativa di Giulio I e col consenso dei due imperatori, fu convocato nel 347 il concilio di Sardica (Illiria), nel quale S. Atanasio ottenne una nuova vittoria e gli Eusebiani seguaci di Ario, vennero condannati e scomunicati. In quel concilio, al quale il pontefice non poté assistere, fu deciso che tutti i vescovi dovessero ricorrere al successore di S. Pietro per risolvere le loro vertenze. Oltre all&#8217;Epistola agli Eusebiani, rimasero di S. Giulio I due importanti  lettere alle Chiese d&#8217;Oriente.</p>
<p style="text-align:justify;">Le reliquie di questo papa si conservano, in Roma, sotto l&#8217;altare maggiore della chiesa di S. Maria in Trastevere.</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">S.Liberio</p>
<p style="text-align:justify;">Successo a S. Giulio I, è celebre perché in un momento di debolezza si lasciò indurre a sottoscrivere nel Concilio di Rimini, la condanna di S. Atanasio e una formala di fede composta con grande artifizio dagli Ariani (359). Ma poi, dopo lungo esilio, ritornato a Roma, riconobbe il suo fallo, smentì la sua eretica professione di fede e scrisse a S. Atanasio per riconciliarsi con lui. Frattanto era stato eletto papa Felice II.</p>
<p style="text-align:justify;">
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/storiadeipapi.wordpress.com/78/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/storiadeipapi.wordpress.com/78/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/storiadeipapi.wordpress.com/78/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/storiadeipapi.wordpress.com/78/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/storiadeipapi.wordpress.com/78/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/storiadeipapi.wordpress.com/78/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/storiadeipapi.wordpress.com/78/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/storiadeipapi.wordpress.com/78/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/storiadeipapi.wordpress.com/78/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/storiadeipapi.wordpress.com/78/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/storiadeipapi.wordpress.com/78/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/storiadeipapi.wordpress.com/78/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/storiadeipapi.wordpress.com/78/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/storiadeipapi.wordpress.com/78/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=storiadeipapi.wordpress.com&amp;blog=3668927&amp;post=78&amp;subd=storiadeipapi&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://storiadeipapi.wordpress.com/2010/02/22/i-papi-dal-311-al-604/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/016c326b18f3ffd951302601c80d9116?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">storiadeipapi</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://storiadeipapi.files.wordpress.com/2010/02/033-melchiade.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">033-MELCHIADE</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://storiadeipapi.files.wordpress.com/2010/02/034-silvestro-i.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">034-SILVESTRO I</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://storiadeipapi.files.wordpress.com/2010/02/035-marco.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">035-MARCO</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://storiadeipapi.files.wordpress.com/2010/02/036-giulio-i.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">036-GIULIO I</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>COSTANTINO.-</title>
		<link>http://storiadeipapi.wordpress.com/2010/02/22/69/</link>
		<comments>http://storiadeipapi.wordpress.com/2010/02/22/69/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 22 Feb 2010 14:07:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>storiadeipapi</dc:creator>
				<category><![CDATA[4 - Da Costantino (311) alla fine dell&#039;epoca romana (604)]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://storiadeipapi.wordpress.com/2010/02/22/69/</guid>
		<description><![CDATA[I PAPI DA COSTANTINO ALLA FINE DELL&#8217;EPOCA ROMANA DA SAN MELCHIADE (311) A SAN GREGORIO I, IL GRANDE (311 -604) Costantino Flavio Valerio Costantino era figlio bastardo di Costanzo Cloro che l’aveva avuto da Elena, una cameriera orientale diventata sua concubina. Il 27 Ottobre 312 dopo Cristo i due maggiori aspiranti al trono, Costantino e [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=storiadeipapi.wordpress.com&amp;blog=3668927&amp;post=69&amp;subd=storiadeipapi&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><span style="color:#ff0000;"><span style="text-decoration:underline;"><strong>I PAPI DA COSTANTINO ALLA FINE DELL&#8217;EPOCA ROMANA</strong></span></span></p>
<p style="text-align:center;"><span style="color:#ff0000;"><span style="text-decoration:underline;"><strong>DA SAN MELCHIADE (311) A SAN GREGORIO I, IL GRANDE (311 -604)</strong></span></span></p>
<p style="text-align:center;"><span style="color:#ff0000;"><span style="text-decoration:underline;"><strong><a href="http://storiadeipapi.files.wordpress.com/2010/02/constantino01.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-70" title="Constantino01" src="http://storiadeipapi.files.wordpress.com/2010/02/constantino01.jpg?w=325&#038;h=340" alt="" width="325" height="340" /></a><br />
</strong></span></span></p>
<h2 style="text-align:center;"><span style="color:#0000ff;"><span style="text-decoration:underline;">Costantino</span></span></h2>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://storiadeipapi.files.wordpress.com/2010/02/costantino-primo.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-68" title="Costantino primo" src="http://storiadeipapi.files.wordpress.com/2010/02/costantino-primo.jpg?w=112&#038;h=150" alt="" width="112" height="150" /></a>Flavio Valerio Costantino era figlio bastardo di Costanzo Cloro che l’aveva avuto da Elena, una cameriera orientale diventata sua concubina. Il 27 Ottobre 312 dopo Cristo i due maggiori aspiranti al trono, Costantino e Massenzio, si trovarono di fronte coi loro eserciti, una ventina di Km a nord di Roma. Costantino con abile manovra da stratega inchiodò Massenzio vicino al Tevere, poi guardò il cielo e più tardi raccontò allo storico Eusebio di aver visto apparire una croce fiammeggiante che recava iscritte queste parole: “<span style="color:#0000ff;"><strong>In hoc signo vinces”</strong></span> In questo segno vincerai (tradotto in Italiano). Quella stessa notte mentre dormiva (forse disturbato da cattiva digestione : questa è una Nostra illazione! Il lettore la prenda col beneficio dell’inventario!) una voce gli rimbombò negli orecchi che lo esortava a segnare la Croce di Cristo sugli scudi dei legionari. All’Alba ne diede l’ordine ed al posto del vessillo fece innalzare un labaro (insegna) che portava una croce intrecciata con le iniziali di Gesù. Era la prima volta che si combatteva una guerra in nome della religione. Ma fu la croce che vinse. Non era finita, perché restavano ancora Licinio e Massimino. Col primo Costantino si incontrò a Milano nel 313 d.C. e il risultato di quell’intervista fu la spartizione dell’impero fra i due Augusti e la compilazione del famoso Editto che proclamava la tolleranza della Stato  per tutte le religioni e restituiva ai cristiani i beni sequestrati nelle ultime persecuzioni.</p>
<p style="text-align:justify;">Massimino morì, Licinio sposò la sorella di Costantino, e per un momento sembrò che i due imperatori potessero dar vita a una pacifica Diarchia. Ma l’anno dopo erano già ai ferri corti. Costantino battè in Pannonia un esercito di Licinio, che si vendicò coi cristiani d’Oriente ricominciando le persecuzioni ai loro danni. Costantino non si era ancora ufficialmente convertito ma i cristiani vedevano ormai in Lui il loro campione e costituivano certamente la schiacciante maggioranza di quell’esercito di 130.000 uomini che sotto il suo comando mosse contro i 160.000 difensori del paganesimo agli ordini di Licinio. Prima ad Adrianopoli poi a Scutari Costantino vinse. Licinio si arrese ed ebbe salva la vita, che però gli fu tolta l’anno dopo. Nel segno di Cristo si riformò un Impero che di Romano ebbe soltanto il nome. Ma i Cristiani che fine avevano fatto? Dove erano andati a finire? I cristiani erano ancora a Roma: dapprima poche centinaia, poi poche migliaia di persone, quasi tutti ebrei, raccolti nelle loro piccole ecclesiae, con una dottrina ancora alla stato fluido in mezzo all’indifferenza dei “gentili”. Queste sparse cellule erano unite dalla credenza che Gesù fosse il Figlio di Dio, che il suo ritorno, fosse immniente per stabilire sulla terra il Regno del Cielo, e che la fede in Lui  sarebbe stata compensata col Paradiso. Ma già grossi dissensi erano cominciati a sorgere sulla <strong><span style="color:#0000ff;">data</span></strong> del Ritorno. Qualcuno lo vide  annunziato dalle calamità che si abbatterono sull’Impero; Tertulliano disse che c’era da aspettarselo dopo la caduta di Roma, la quale sembrava così imminente che un Vescovo di Siria partì addirittura con i suoi fedeli verso il deserto sicuro d’incontrarvi il Signore; Barnaba proclamò che ci volevano ancora mille anni.  Solo molto più tardi trionfò la tesi di Paolo di Tarso che trasferiva definitivamente nel mondo ultraterreno il Regno del Signore. Ma c’erano altri punti della dottrina che minacciavano di provocare vere e proprie eresie. Celso, il più vecchio dei polemisti anticristiani, aveva scritto che la nuova religione era divisa in fazioni, e che ogni cristiano vi costituiva un partito adattandola a talento suo. Ireneo di queste fazioni ne contava una ventina. Occorreva dunque un’autorità centrale che distinguesse irrevocabilmente quello che era giusto da quello che era falso. La prima decisione da prendere che fu dibattuta per due secoli fu quella sulla <span style="color:#0000ff;"><strong>SEDE</strong>. </span>La nuova religione era nata a Gerusalemme; ma Roma aveva dalla sua le parole di Gesù: “Tu sei Pietro , e su questa pietra io costruirò la mia Chiesa” E Pietro era venuto a Roma. A decidere, più che gli argomenti, fu la circostanza che il mondo si dominava da Roma, non da Gerusalemme. Tertulliano assicurò che Pietro morendo aveva affidato le sorti della Chiesa a Lino. Ma il primo sicuro successore è il terzo, Clemente, di cui ci resta una lettera vergata con piglio autorevole agli altri vescovi. I Cristiani cominciarono a riunirsi sempre più frequentemente nei Sinodi, e furono questi Sinodi i supremi arbitri di quella religione cristiana che si chiamò cattolica in quanto universale. Il termine di Papa divenne esclusivo del Supremo Pontefice che solo dopo quattro secoli, durante i quali esso veniva dato a tutti i vescovi per contrassegnare la loro parità. Con questa prima e rudimentale organizzazione, la Chiesa combattè la sua guerra su due fronti: quello esterno dello <span style="color:#0000ff;">Stato</span> e quello interno delle <span style="color:#0000ff;">eresie.</span></p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/storiadeipapi.wordpress.com/69/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/storiadeipapi.wordpress.com/69/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/storiadeipapi.wordpress.com/69/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/storiadeipapi.wordpress.com/69/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/storiadeipapi.wordpress.com/69/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/storiadeipapi.wordpress.com/69/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/storiadeipapi.wordpress.com/69/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/storiadeipapi.wordpress.com/69/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/storiadeipapi.wordpress.com/69/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/storiadeipapi.wordpress.com/69/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/storiadeipapi.wordpress.com/69/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/storiadeipapi.wordpress.com/69/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/storiadeipapi.wordpress.com/69/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/storiadeipapi.wordpress.com/69/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=storiadeipapi.wordpress.com&amp;blog=3668927&amp;post=69&amp;subd=storiadeipapi&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://storiadeipapi.wordpress.com/2010/02/22/69/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/016c326b18f3ffd951302601c80d9116?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">storiadeipapi</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://storiadeipapi.files.wordpress.com/2010/02/constantino01.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">Constantino01</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://storiadeipapi.files.wordpress.com/2010/02/costantino-primo.jpg?w=112" medium="image">
			<media:title type="html">Costantino primo</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>I primi vescovi Romani</title>
		<link>http://storiadeipapi.wordpress.com/2009/01/27/i-primi-vescovi-romani/</link>
		<comments>http://storiadeipapi.wordpress.com/2009/01/27/i-primi-vescovi-romani/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Jan 2009 07:33:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>storiadeipapi</dc:creator>
				<category><![CDATA[3- Dalle origini a Costantino (311 d.C.)]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://storiadeipapi.wordpress.com/?p=27</guid>
		<description><![CDATA[I PRIMI VESCOVI ROMANI CONOSCIUTI. LINO (67-78) Primo successore di San Pietro, fu San Lino, nativo di Volterra. Mandato dai suoi parenti a Roma, Lino poté udire la predicazione del Vangelo, allora iniziata dal capo degli apostoli, e divenne un fervido cristiano. Le virtù, il sapere e lo zelo del discepolo indussero S. Pietro a [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=storiadeipapi.wordpress.com&amp;blog=3668927&amp;post=27&amp;subd=storiadeipapi&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="color:#339966;"><strong><span style="font-size:9pt;line-height:115%;"> I PRIMI VESCOVI ROMANI CONOSCIUTI.</span></strong></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;margin:0 0 .0001pt;"><span style="font-size:9pt;font-family:&amp;"><strong><span style="color:#339966;"><img class="alignleft size-full wp-image-42" title="lino" src="http://storiadeipapi.files.wordpress.com/2009/01/lino.jpg?w=86&#038;h=90" alt="lino" width="86" height="90" />LINO (67-78)</span></strong></span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0 0 .0001pt;"><span style="font-size:9pt;font-family:&amp;">Primo successore di San Pietro, fu San Lino, nativo di Volterra. Mandato dai suoi parenti a Roma, Lino poté udire la predicazione del Vangelo, allora iniziata dal capo degli apostoli, e divenne un fervido cristiano. Le virtù, il sapere e lo zelo del discepolo indussero S. Pietro a consacrarlo sacerdote e a sceglierlo a compagno per le sue peregrinazioni apostoliche. Secondo la tradizione della Chiesa, Pietro ordinò Lino quando si recò a Gerusalemme a presiedervi il primo concilio, e lo lasciò a Roma quale suo vicario. Ritornato a Roma, Pietro affidò a Lino un&#8217;importante missione nella Gallia, dove il vescovo fece numerosi proseliti, mediante un&#8217;attiva e fervida propaganda della religione di Cristo. </span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0 0 .0001pt;"><span style="font-size:9pt;font-family:&amp;"> Scoppiata poco dopo la persecuzione di Nerone, Lino ritornò a Roma per aiutare gli apostoli Pietro e Paolo, e quando questi furono imprigionati, li sostituì nel reggere la Chiesa romana. Accompagnò probabilmente al martirio il Maestro, e dopo la morte di lui, aiutato da San Marcello e da altri fedeli, ne curò la sepoltura. </span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0 0 .0001pt;"><span style="font-size:9pt;font-family:&amp;"> Vuole la tradizione che per timore che la Chiesa rimanesse priva di un capo in quei tempi calamitosi, S. Pietro avesse nominati Lino, Cleto, Clemente e Anacleto quali suoi successori nel pontificato, l&#8217;uno in mancanza dell&#8217;altro. Lino, pertanto, successe a Pietro in quello stesso anno (67), e durante il suo pontificato si svolsero avvenimenti importanti, quali la morte di Nerone, la distruzione di Gerusalemme e la dispersione degli Ebrei, molti dei quali si convertirono alla fede cristiana. </span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0 0 .0001pt;"><span style="font-size:9pt;font-family:&amp;"> Si attribuiscono a S. Lino molti miracoli, e si vuole che appunto in seguito a un miracolo giudicato offesa agli Dei, egli sia stato imprigionato e poi decapitato. (Fonte: Tutti i papi.it)<br />
</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-right:279.55pt;text-align:justify;"><span style="font-size:9pt;line-height:115%;font-family:&amp;"> </span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0 0 .0001pt;"><span style="font-size:9pt;font-family:&amp;"><strong><span style="color:#339966;"><img class="alignleft size-full wp-image-43" title="cleto" src="http://storiadeipapi.files.wordpress.com/2009/01/cleto.jpg?w=98&#038;h=104" alt="cleto" width="98" height="104" />CLETO (78-90)</span></strong></span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0 0 .0001pt;"><span style="font-size:9pt;font-family:&amp;">Secondo l&#8217;ordine cronologico generalmente seguito, Cleto fu il successore immediato di Lino. Ma in alcune cronologie, Clemente è messo prima di Cleto, che vien confuso con Anacleto, quinto papa secondo gli Annuari pontifici. Noi ci atterremo a questi, che registrano Cleto e Anacleto come due personaggi distinti. </span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0 0 .0001pt;"><span style="font-size:9pt;font-family:&amp;">Cleto governò la Chiesa per 12 anni e vide rinnovarsi la persecuzione contro i cristiani. </span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0 0 .0001pt;"><span style="font-size:9pt;font-family:&amp;"> Nato a Roma e discepolo egli pure di S. Pietro, molto fece per la diffusione della fede cristiana mentre era in vita il capo degli apostoli e durante il pontificato di S. Lino. Fra gli atti che gli si attribuiscono è la divisione della città di Roma in 25 rioni, a ciascuno dei quali prepose un sacerdote, o un diacono, con l&#8217;incarico di rispondere ai bisogni spirituali ed anche temporali dei fedeli. Secondo la tradizione egli attendeva alacremente alla propagazione del vangelo, in Roma e fuori di Roma, quando Domiziano iniziata la seconda persecuzione dei cristiani, ordinò che il capo di questi fosse cercato e messo a morte. Si deve però notare che il martirio di S. Cleto e l&#8217;avvento di S. Clemente vengono registrati nell&#8217;anno 90, mentre, secondo la storia, la persecuzione ordinata da Domiziano fu iniziata nell&#8217;anno 93. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom:.0001pt;line-height:normal;text-align:justify;"><span style="font-size:9pt;font-family:&amp;">Figlio di un Faustino, senatore romano, San Clemente fu eletto a governare la Chiesa dopo il martirio di S. Clero. Istituì i notai, ovvero scrivani, i quali dovevano aver cura di scrivere diligentemente i fatti dei martiri e tutto ciò ch&#8217;essi dicevano davanti ai loro giudici e agli imperatori.(Fonte: Tutti i Papi.it)<br />
</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom:.0001pt;line-height:normal;text-align:justify;"><span style="font-size:9pt;font-family:&amp;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom:.0001pt;line-height:normal;text-align:justify;"><span style="font-size:9pt;font-family:&amp;"><strong><span style="color:#339966;"><img class="alignleft size-full wp-image-44" title="clemente" src="http://storiadeipapi.files.wordpress.com/2009/01/clemente.jpg?w=95&#038;h=120" alt="clemente" width="95" height="120" />CLEMENTE (90-100)</span></strong></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom:.0001pt;line-height:normal;text-align:justify;"><span style="font-size:9pt;font-family:&amp;"> Durante il pontificato di S. Clemente, avvenne lo scisma di Corinto, nella quale città i cristiani, ricusando di obbedire all&#8217;autorità del pontefice, pretesero di eleggersi a loro talento i sacerdoti. Il pontefice allora inviò ai Corinzi un&#8217;epistola che viene considerata come un importante monumento dell&#8217;antichità cristiana, e che bastò, dicesi, a far cessare lo scisma. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom:.0001pt;line-height:normal;text-align:justify;"><span style="font-size:9pt;font-family:&amp;"> Iniziata dall&#8217;imperatore Traiano la terza persecuzione dei cristiani, S. Clemente, al quale si vollero usare dei riguardi perché apparteneva ad una famiglia patrizia, fu invitato con promesse e minacce ad abbandonare la sua sede: ma inutilmente. Allora venne condannato all&#8217;esilio e al lavoro nelle miniere del Chersoneso Taurico (Crimea), dove solevansi deportare i malfattori. Dice la tradizione che il pontefice romano trovò laggiù duemila cristiani esiliati e che li soccorse moralmente quale ministro e capo della loro religione, e materialmente con lo scoprire per miracolo una limpida e perenne sorgente, in una regione dove la mancanza d&#8217;acqua era causa di atroci patimenti. Un tal fatto e le predicazioni costanti permisero a S. Clemente di convertire al cristianesimo molti degli esiliati pagani, finché, giunto da Roma </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom:.0001pt;line-height:normal;text-align:justify;"><span style="font-size:9pt;font-family:&amp;">l&#8217;ordine che tale propaganda avesse a cessare, il pontefice fu preso e gettato in mare con un&#8217;ancora legata al collo. (Fonte: Tutti i Papi.it)<br />
</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-right:279.55pt;text-align:justify;"><span style="font-size:9pt;line-height:115%;font-family:&amp;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-right:279.55pt;text-align:justify;"><strong><span style="font-size:9pt;line-height:115%;font-family:&amp;"><span style="color:#339966;"><img class="alignleft size-full wp-image-45" title="anacleto" src="http://storiadeipapi.files.wordpress.com/2009/01/anacleto.jpg?w=105&#038;h=102" alt="anacleto" width="105" height="102" />ANACLETO (100-112)</span></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-right:21.2pt;text-align:justify;"><span style="font-size:9pt;line-height:115%;font-family:&amp;"><strong>S</strong>otto S. Anacleto, successore di S. Clemente, continuò ad infierire la persecuzione. Vuole la leggenda che l&#8217;imperatore stesso interrogasse talvolta i cristiani, per confonderli e per indurli, con minacce di tormenti e di morte, a rinunciare alla loro religione. S. Anacleto si adoperò a mantener saldi nella fede cristiana i perseguitati e i condannati, a combattere le eresie e a preparar missioni per la propagazione del vangelo.<br />
Si attribuiscono a lui la destinazione di un luogo particolare sul Vaticano per la sepoltura dei papi accanto alla tomba di S. Pietro e l&#8217;erezione di una cappella su questa tomba. Quella piccola chiesa divenne poi il famoso tempio di S. Pietro in Vaticano.<br />
S. Anacleto fu condannato a morte, come i suoi predecessori, dopo lunghi tormenti.</span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0 0 .0001pt;"><strong><span style="color:#339966;"><span style="font-size:9pt;"><img class="alignleft size-full wp-image-46" title="evaristo" src="http://storiadeipapi.files.wordpress.com/2009/01/evaristo.jpg?w=87&#038;h=87" alt="evaristo" width="87" height="87" />EVARISTO (112-121)</span></span></strong></p>
<p style="text-align:justify;margin:0 0 .0001pt;"><span style="font-size:9pt;font-family:&amp;">Era greco, figlio di un ebreo di nome Guido di Bettlehem nella Siria e diventò Papa durante il regno dell’imperatore Traiano. Affidò ai sette diaconi ordinati da S. Pietro la cura di sorvegliare il Vescovo <em>praedicantem propter stilum veritatis</em>. Il Papa Cleto aveva ordinato venticinque preti, ed Evaristo distribuì fra loro i Titoli, ossia le principali chiese o parrocchie di Roma. Da ciò molti credono possa derivare l’origine dei titoli presbiteriali (dei cardinali preti). Aggiunse alcune cerimonie al rito della consacrazione delle chiese. Egli morì nel 121. Il «Liber Pontificalis» dice <em>Martyrio coronatus</em> <em>est </em>senza però che ciò sia provato storicamente.</span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0 0 .0001pt;"><span style="font-size:9pt;font-family:&amp;"> Venne sepolto presso la tomba di S. Pietro. </span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0 0 .0001pt;"><span style="font-size:9pt;font-family:&amp;"> È rappresentato presso una cuna, perché essendo oriundo di Bettlehem lo si diceva nato presso la stalla della Natività. Le due lettere ai vescovi d’Africa che gli vengono attribuite sono apocrife. (Fonte: Tutti i Papi.it)</span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0 0 .0001pt;"><span style="font-size:9pt;font-family:&amp;"><br />
</span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0 0 .0001pt;"><span style="font-size:9pt;font-family:&amp;"> </span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0 0 .0001pt;"><span style="font-size:9pt;font-family:&amp;"><strong><span style="color:#339966;"><img class="alignleft size-full wp-image-47" title="alessandro" src="http://storiadeipapi.files.wordpress.com/2009/01/alessandro.jpg?w=62&#038;h=120" alt="alessandro" width="62" height="120" />S.ALESSANDRO I (121-132)</span></strong></span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0 0 .0001pt;"><span style="font-size:9pt;font-family:&amp;">Romano di nascita, Alessandro, successore di Evaristo, giunse al pontificato dopo aver molto predicato in Roma, convertendo numerosissimi pagani. La storia ecclesiastica narra di lui che giovanissimo, fosse riuscito con la sua eloquenza a convertire un prefetto di Roma, Ermete, con la sua famiglia e con più di mille suoi schiavi. </span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0 0 .0001pt;"><span style="font-size:9pt;font-family:&amp;"> Il suo interrogatorio da parte di un Aureliano, emissario dell&#8217;imperatore Adriano, e i tormenti che dovette subire sono narrati e descritti nelle storie dei martiri. (Fonte: Tutti i Papi.it)</span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0 0 .0001pt;"><span style="font-size:9pt;font-family:&amp;"><br />
</span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0 0 .0001pt;"><span style="font-size:9pt;font-family:&amp;"> </span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0 0 .0001pt;"><span style="font-size:9pt;font-family:&amp;"><strong><span style="color:#339966;"><img class="alignleft size-full wp-image-48" title="sisto-ic2b0" src="http://storiadeipapi.files.wordpress.com/2009/01/sisto-ic2b0.jpg?w=71&#038;h=119" alt="sisto-ic2b0" width="71" height="119" />SISTO I° (132-142)</span></strong></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-right:21.2pt;text-align:justify;"><span style="font-size:9pt;line-height:115%;font-family:&amp;">Romano, della gente Elvidia, tenne il pontificato per nove anni ed alcuni mesi e assunse il titolo di Vescovo universale della Chiesa apostolica. Gli si attribuiscono regole per il culto ed i riti, e alcune decretali. Morì martire, e alcune sue reliquie vengono custodite in una chiesa della Lorena, dove le portò il cardinale di Retz, che le aveva avute in dono da Clemente X. (Fonte: Tutti i Papi.it)<br />
</span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0 0 .0001pt;"><span style="font-size:9pt;font-family:&amp;"><strong><span style="color:#339966;"><img class="alignleft size-full wp-image-49" title="telesforo" src="http://storiadeipapi.files.wordpress.com/2009/01/telesforo.jpg?w=100&#038;h=101" alt="telesforo" width="100" height="101" />TELESFORO (142-154)</span></strong></span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0 0 .0001pt;"><span style="font-size:9pt;font-family:&amp;">Di questo papa (che fu il nono) come dei precedenti, la storia non registra alcun fatto importante. Se ne sa soltanto che, nativo della Magna Grecia, predicò in Roma, con grande ardore, contro gli adoratori degli Dei, riuscendo a convertirne molti, e che per questo fu condannato a morire.</span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0 0 .0001pt;"><span style="font-size:9pt;font-family:&amp;"> Venne sepolto nel Vaticano presso la tomba di S. Pietro. (Fonte: Tutti i Papi.it)<br />
</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-right:21.2pt;text-align:justify;"><span style="font-size:9pt;line-height:115%;font-family:&amp;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-right:21.2pt;text-align:justify;"><strong><span style="color:#339966;"><span style="font-size:9pt;line-height:115%;font-family:&amp;"><img class="alignleft size-full wp-image-50" title="igino" src="http://storiadeipapi.files.wordpress.com/2009/01/igino.jpg?w=87&#038;h=88" alt="igino" width="87" height="88" />IGINO (154-158)</span></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-right:21.2pt;text-align:justify;"><span style="font-size:9pt;line-height:115%;font-family:&amp;"><span style="color:#000000;"><strong>N</strong></span>ato in Grecia, eletto papa nel gennaio del 154, ordinò i gradi del clero, distinguendo i vari uffici dei chierici. Scagliò l&#8217;anatema e la scomunica contro l&#8217;eresiarca Cerdone, contro i Marcioniti, e spiegò grande energia nel reprimere anche tutte le altre eresie di quel tempo. Morì dopo quattro anni di papato. (Fonte: Tutti i Papi.it)<br />
</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-right:21.2pt;text-align:justify;"><span style="font-size:9pt;line-height:115%;font-family:&amp;"><strong><span style="color:#339966;"><img class="alignleft size-full wp-image-51" title="spio-ic2b0" src="http://storiadeipapi.files.wordpress.com/2009/01/spio-ic2b0.jpg?w=117&#038;h=118" alt="spio-ic2b0" width="117" height="118" />S.PIO I° (158-167)</span></strong></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-right:21.2pt;text-align:justify;"><span style="font-size:9pt;line-height:115%;font-family:&amp;">Nato in Grecia, eletto papa nel gennaio del 154, ordinò i gradi del clero, distinguendo i vari uffici dei chierici. Scagliò l&#8217;anatema e la scomunica contro l&#8217;eresiarca Cerdone, contro i Marcioniti, e spiegò grande energia nel reprimere anche tutte le altre eresie di quel tempo. Morì dopo quattro anni di papato. (Fonte: Tutti i Papi.it)<br />
</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-right:21.2pt;text-align:justify;"><strong><span style="font-size:9pt;line-height:115%;font-family:&amp;"><span style="color:#339966;"><img class="alignleft size-full wp-image-52" title="aniceto1" src="http://storiadeipapi.files.wordpress.com/2009/01/aniceto1.jpg?w=95&#038;h=96" alt="aniceto1" width="95" height="96" />ANICETO (167-175)</span></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-right:21.2pt;text-align:justify;"><span style="font-size:9pt;line-height:115%;font-family:&amp;"><strong>F</strong>atto saliente del pontificato di S. Aniceto fu la venuta in Roma di S. Policarpo, discepolo di S. Giovanni Evangelista e vescovo di Smirne, che molto contribuì a smentire gli eresiarchi e a far nuovi proseliti. La storia ecclesiastica registra alcune controversie fra papa Aniceto e quel santo, le quali vennero felicemente risolte. Anche S.Aniceto fu martirizzato.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-size:9pt;line-height:115%;font-family:&amp;"><strong>F</strong>atto saliente del pontificato di S. Aniceto fu la venuta in Roma di S. Policarpo, discepolo di S. Giovanni Evangelista e vescovo di Smirne, che molto contribuì a smentire gli eresiarchi e a far nuovi proseliti. La storia ecclesiastica registra alcune controversie fra papa Aniceto e quel santo, le quali vennero felicemente risolte. Anche S.Aniceto fu martirizzato.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="color:#339966;"><strong><span style="font-size:9pt;line-height:115%;"><img class="alignleft size-full wp-image-32" title="sotero" src="http://storiadeipapi.files.wordpress.com/2009/01/sotero.jpg?w=93&#038;h=96" alt="sotero" width="93" height="96" />SOTERO (166-174)</span></strong></span><span style="font-size:9pt;line-height:115%;font-family:&amp;"> . Questo papa è originario della Campania. Si hanno poche notizie di Lui. Sappiamo solo che a metà del II° Sec. Dionisio, vescovo di Corinto, scrisse una lettera di profonda gratitudine per il sostanziale aiuto economico che papa Sotero gli aveva mandato. All’epoca la solidarietà condivisa ed una certa comunione di beni erano una delle caratteristiche del Cristianesimo primitivo. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="color:#339966;"><strong><span style="font-size:9pt;line-height:115%;"><img class="alignleft size-full wp-image-33" title="eleuterio" src="http://storiadeipapi.files.wordpress.com/2009/01/eleuterio.jpg?w=95&#038;h=96" alt="eleuterio" width="95" height="96" />ELEUTERIO (174-189)</span></strong></span><span style="font-size:9pt;line-height:115%;font-family:&amp;"><span style="color:#339966;"> </span>Di Lui sappiamo che ricevette la visita di Ireneo, vescovo di Lione e profondo pensatore, i cui scritti furono letti con profondo rispetto nel corso dei secoli. Nel mondo antico si era soliti elaborare sistemi filosofici che spiegassero il mondo, la divinità e l’essere umano. Il  Cristianesimo entrò ben presto in questa spirale di elaborazione e riflessione intellettuale. Nacquero le scuole di Antiochia e Alessandria, i grandi catechisti come Ireneo e i teologi ei pensatori come  Clemente di Alessandra e Origene. Tutti cercavano di conoscere qualcosa di Dio e di spiegare le relazioni esistenti tra Cristo e Dio, e tra Cristo e l’essere umano. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="color:#339966;"><strong><span style="font-size:9pt;line-height:115%;"><img class="alignleft size-full wp-image-34" title="vittore" src="http://storiadeipapi.files.wordpress.com/2009/01/vittore.jpg?w=93&#038;h=96" alt="vittore" width="93" height="96" />VITTORE (189-198)</span></strong></span><span style="font-size:9pt;line-height:115%;font-family:&amp;"><span style="color:#339966;"> </span>durante il suo Pontificato scoppiò un’aspra disputa sulle date della Pasqua. Le Chiese dell’Asia Minore , affidandosi all’autorità dell’Apostolo Giovanni, celebravano la Pasqua Cristiana nella stessa data di quella ebraica, cioè il giorno 14 dopo il novilunio di primavera, L maggior parte delle Comunità romane,invece, celebrava la Pasqua la domenica successiva alla Pasqua ebraica. Vittore scomunicò le Comunità della sua diocesi  che si scostavano dall’osservanza occidentale. Vittore fu il primo vescovo latino e il primo veramente monarchico di Roma, sebbene il potere vescovile fosse ancora poco strutturato. Amante della disciplina e deciso ad ottenere una Cristianità compatta, concentrò il potere nelle proprie mani e condannò con decisione monarchi ani, adozionisti e modalisti, cioè coloro che volendo salvare l’unicità di Dio riducevano Cristo a un essere umano adottato dal Padre. La drastica condanna di chi celebrava la Pasqua in una data diversa da quella della tradizione Romana sorprese tutti, e infastidì specialmente gli Orientali, che convocarono sinodi nell’area mediterranea nei quali si discusse con fervore sul tema fino al raggiungimento di un accordo. In ogni caso, sorprese la volontà di Vittore di imporre a tutte le Chiese la tradizione romana. In questo senso, l’episcopato di Vittore è una tappa significativa nel processo inarrestabile di conferma del Vescovo di Roma nei suoi rapporti con le altre Chiese, anche se,  evidentemente non si può parlare ancora di alcun primato.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom:.0001pt;line-height:normal;"><span style="font-size:9pt;font-family:&amp;"><strong><span style="color:#339966;"><img class="alignleft size-full wp-image-54" title="zefirino" src="http://storiadeipapi.files.wordpress.com/2009/01/zefirino.jpg?w=72&#038;h=101" alt="zefirino" width="72" height="101" />ZEFIRINO (203-220)</span></strong> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom:.0001pt;line-height:normal;text-align:justify;"><span style="font-size:9pt;font-family:&amp;">Del pontificato di Zefirino il più lungo del III° secolo abbiamo scarse notizie. S. Zefirino fu travagliato dalla quinta persecuzione, ordinata da Severo. Questo papa consolidò la supremazia pontificale sui vescovi e lottò contro le eresie dei Montanisti e degli Encratiti. Raddolcì la disciplina della Chiesa verso i cristiani colpevoli di adulterio e di immoralità. Lo storico Tertulliano, allora montanista, avversò questa decisione nel suo trattato <em>Sulla Castità</em> e Zefirino lo scomunicò. Il rimprovero di avarizia e di altri peccati che gli fu mosso dal primo antipapa scismatico Ippolito sembra non fosse meritato. Morì martire nel 200 e gli successe S. Calisto, che fece inumare i resti di lui nel suo cimitero sotterraneo. (Fonte:www.tuttiipapi.it)</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom:.0001pt;line-height:normal;text-align:justify;"><span style="font-size:9pt;font-family:&amp;">Dopo Zeferino si susseguirono altri 15 Papi  che non rivestirono una fondamentale importanza nella storia. Menzioniamo solo i nomi ed il periodo in cui vissero per non appesantire troppo il lavoro:</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom:.0001pt;line-height:normal;text-align:justify;"><span style="color:#0000ff;"><span style="font-size:9pt;">Callisto I° (221-227) &#8211; S.Urbano I°(227-233) &#8211; S.Ponziano (233-238) &#8211; S.  Fabiano (238-253) &#8211; S. Cornelio (253 &#8211; 255) &#8211; Lucio (255 &#8211; 257) &#8211; S. Stefano (257 &#8211; 260) &#8211; S. Sisto II° (260-264) &#8211; S.Dionisio (261 &#8211; 272) &#8211; S. Felice I° (272-275) &#8211; S. Eutichiano (275-283) &#8211; S.Caio (283-296) &#8211; S.Marcellino ( 296-304) &#8211; S. Marcello I° (304-309) &#8211; S. Eusebio (309 &#8211; 311).-<br />
</span></span></p>
<div class="MsoNormal" style="margin-bottom:.0001pt;line-height:normal;"><span style="font-size:9pt;font-family:&amp;"></p>
<hr size="2" /></span></div>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="color:#339966;"><span style="font-size:9pt;line-height:115%;">Per oggi mi fermo qui ma prometto che continuerò Fernando</span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><em> </em></p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/storiadeipapi.wordpress.com/27/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/storiadeipapi.wordpress.com/27/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/storiadeipapi.wordpress.com/27/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/storiadeipapi.wordpress.com/27/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/storiadeipapi.wordpress.com/27/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/storiadeipapi.wordpress.com/27/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/storiadeipapi.wordpress.com/27/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/storiadeipapi.wordpress.com/27/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/storiadeipapi.wordpress.com/27/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/storiadeipapi.wordpress.com/27/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/storiadeipapi.wordpress.com/27/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/storiadeipapi.wordpress.com/27/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/storiadeipapi.wordpress.com/27/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/storiadeipapi.wordpress.com/27/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=storiadeipapi.wordpress.com&amp;blog=3668927&amp;post=27&amp;subd=storiadeipapi&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://storiadeipapi.wordpress.com/2009/01/27/i-primi-vescovi-romani/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/016c326b18f3ffd951302601c80d9116?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">storiadeipapi</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://storiadeipapi.files.wordpress.com/2009/01/lino.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">lino</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://storiadeipapi.files.wordpress.com/2009/01/cleto.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">cleto</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://storiadeipapi.files.wordpress.com/2009/01/clemente.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">clemente</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://storiadeipapi.files.wordpress.com/2009/01/anacleto.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">anacleto</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://storiadeipapi.files.wordpress.com/2009/01/evaristo.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">evaristo</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://storiadeipapi.files.wordpress.com/2009/01/alessandro.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">alessandro</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://storiadeipapi.files.wordpress.com/2009/01/sisto-ic2b0.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">sisto-ic2b0</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://storiadeipapi.files.wordpress.com/2009/01/telesforo.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">telesforo</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://storiadeipapi.files.wordpress.com/2009/01/igino.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">igino</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://storiadeipapi.files.wordpress.com/2009/01/spio-ic2b0.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">spio-ic2b0</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://storiadeipapi.files.wordpress.com/2009/01/aniceto1.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">aniceto1</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://storiadeipapi.files.wordpress.com/2009/01/sotero.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">sotero</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://storiadeipapi.files.wordpress.com/2009/01/eleuterio.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">eleuterio</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://storiadeipapi.files.wordpress.com/2009/01/vittore.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">vittore</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://storiadeipapi.files.wordpress.com/2009/01/zefirino.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">zefirino</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Simone detto Pietro</title>
		<link>http://storiadeipapi.wordpress.com/2008/11/07/simone-detto-pietro/</link>
		<comments>http://storiadeipapi.wordpress.com/2008/11/07/simone-detto-pietro/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 07 Nov 2008 16:54:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>storiadeipapi</dc:creator>
				<category><![CDATA[2- Simone detto Pietro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://storiadeipapi.wordpress.com/?p=19</guid>
		<description><![CDATA[Simone il pescatore, il discepolo di Cristo che compare più volte nei momenti più importanti dei Vangeli. Nel Nuovo Testamento viene menzionato 51 volte Simone, 9 volte Cefa e 154 volte Pietro. Cefa e Pietro significano &#8220;pietra, roccia&#8221; in armeno e greco, a ricordo delle parole di Gesù: &#8220;Su questa pietra edificherò la mia Chiesa [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=storiadeipapi.wordpress.com&amp;blog=3668927&amp;post=19&amp;subd=storiadeipapi&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><a href="http://storiadeipapi.files.wordpress.com/2008/11/pietro1.jpg"><a href="http://storiadeipapi.files.wordpress.com/2008/11/petrus.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-23" title="petrus" src="http://storiadeipapi.files.wordpress.com/2008/11/petrus.jpg?w=258&#038;h=361" alt="petrus" width="258" height="361" /></a><br />
</a></p>
<p style="text-align:justify;">Simone il pescatore, il discepolo di Cristo che compare più volte nei momenti più importanti dei Vangeli. Nel Nuovo Testamento viene menzionato 51 volte  Simone, 9 volte Cefa e 154 volte Pietro. Cefa e Pietro significano  &#8220;pietra, roccia&#8221; in armeno e greco, a ricordo delle parole di Gesù: &#8220;Su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli.&#8221; (Matteo 16-18-19). La scrittura non parla esplicitamente della possibilità che il ruolo speciale di Pietro venga trasmesso a un successore; tuttavia,  se tale eventualità non fosse stata contemplata, risulterebbe difficile spiegare l&#8217;interesse constante per la sua figura espresso nei Vangeli e negli Atti, tutti testi a lui postumi. Nulla sappiamo di come e quando compì la sua missione  a Roma. Rimase in Palestina fino alla persecuzione di Erode Agrippa, nel 44, che lo costrinse ad abbandonare Gerusalemme, ma tornò dopo la morte del re. In seguito si recò ad Antiochia dove pronunciò il famoso discorso  sul comportamento da tenere  con i pagani convertiti. Sappiamo quando Pietro si trova a Roma dalla lettere cui trasmette in Oriente i saluti della &#8220;Chiesa riunita di Babilonia&#8221;. La prima testimonianza esplicita offerta dalla storia risale all&#8217;anno 95, circa trenta anni dopo la sua morte. Clemente Romano, nella sua Lettera ai Corinzi, ricorda il tempo in cui &#8220;Pietro e Paolo stavano con noi&#8221;, un dato che sarà confermato da Ignazio di Antiochia nel 108, da Ireneo nel 180 e da Tertulliano nel 200. Pietro morì probabilmente a Roma  nel periodo compreso tra l&#8217;incendio del 64 e la morte di Nerone nel 68: secondo la tradizione la data del suo martirio è il 29 giugno del 67.  Tutto quello che sappiamo sulla Chiesa di Roma  dei cento anni successivi conferma l&#8217;immagine di una cristianità che, pur sentendosi Chiesa, era composta da diverse comunità autonome che si riunivano in case private per celebrare i propri riti, e che erano dirette da anziani o presbiteri: erano i presbiteri a guidare il governo effettivo della comunità romana. Chi sono allora questi Lino, Anacleto, Clemente, Evaristo, Alessandro, Sisto, Telesforo, Igino e Pio che compaiono nelle leste  dei Vescovi di Roma come primi successori di Pietro? Non lo sappiamo con certezza. Sicuramente non erano vescovi unici della città, dato come &#8211; come abbiamo detto &#8211; il Governo era collegiale, ne sono nomi inventati. E&#8217; molto probabile che quando la Chiesa  si rese conto  del valore del concetto di successione apostolica si sia cominciato a compilare liste di Vescovi per ogni diocesi e che per Roma si sia scelto di volta in volta il nome più rappresentativo per ogni epoca  a partire  dal primo secolo. Di fatto, di nessuno di loro abbiamo concrete notizie.</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/storiadeipapi.wordpress.com/19/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/storiadeipapi.wordpress.com/19/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/storiadeipapi.wordpress.com/19/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/storiadeipapi.wordpress.com/19/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/storiadeipapi.wordpress.com/19/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/storiadeipapi.wordpress.com/19/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/storiadeipapi.wordpress.com/19/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/storiadeipapi.wordpress.com/19/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/storiadeipapi.wordpress.com/19/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/storiadeipapi.wordpress.com/19/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/storiadeipapi.wordpress.com/19/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/storiadeipapi.wordpress.com/19/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/storiadeipapi.wordpress.com/19/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/storiadeipapi.wordpress.com/19/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=storiadeipapi.wordpress.com&amp;blog=3668927&amp;post=19&amp;subd=storiadeipapi&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://storiadeipapi.wordpress.com/2008/11/07/simone-detto-pietro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/016c326b18f3ffd951302601c80d9116?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">storiadeipapi</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://storiadeipapi.files.wordpress.com/2008/11/petrus.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">petrus</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Roma imperiale</title>
		<link>http://storiadeipapi.wordpress.com/2008/05/13/roma-imperiale/</link>
		<comments>http://storiadeipapi.wordpress.com/2008/05/13/roma-imperiale/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 May 2008 20:22:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>storiadeipapi</dc:creator>
				<category><![CDATA[1- Roma Imperiale (30-417)]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://storiadeipapi.wordpress.com/?p=14</guid>
		<description><![CDATA[Roma, sin dall&#8217;inizio, fu una città multietnica che accoglieva gli dei e le culture dei popoli più diversi. L&#8217;Impero seppe dominare , assorbire e coordinare l&#8217;Italia ed il mondo Mediterraneo imponendo il suo stile, il suo diritto, la sua organizzazione ed il suo modo di vivere. Essere cittadino romano era un onore e una gloria, [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=storiadeipapi.wordpress.com&amp;blog=3668927&amp;post=14&amp;subd=storiadeipapi&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><a href="http://storiadeipapi.files.wordpress.com/2008/11/romaimperiale.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-15" title="romaimperiale" src="http://storiadeipapi.files.wordpress.com/2008/11/romaimperiale.jpg?w=250&#038;h=283" alt="romaimperiale" width="250" height="283" /></a></p>
<p style="text-align:justify;">Roma, sin dall&#8217;inizio, fu una città multietnica che accoglieva gli dei e le culture dei popoli più diversi. L&#8217;Impero seppe dominare , assorbire e coordinare l&#8217;Italia ed il mondo Mediterraneo imponendo il suo stile, il suo diritto, la sua organizzazione ed il suo modo di vivere. Essere cittadino romano era un onore e una gloria, anche se ciò non limitava o riduceva la cultura specifica di ciascuno. Sotto Augusto la prosperità parve persino aumentare ed ebbe inizio un periodo di pace tanto lungo da sembrare che la &#8220;pax romana&#8221; fosse così solida da poter durare in eterno. In questo periodi di pace nella periferica Palestina, nacque Gesù, la cui vita si svolse nei primi tre decenni della nostra era (fu crocefisso durante il regno di Tiberio). La sua Resurrezione rafforzò ed incoraggiò a tal punto i suoi pochi discepoli da spingerli ad annunciare la buona novella in tutte le parti del mondo, persino oltre i confini romani.Furono sempre malvisti e maltrattati, ma non si lasciarono mai intimorire ed ogni nuova persecuzione sembrava dar loro nuove energie. Lo storico Svetonio, nella sua Vita di Claudio, commenta:&#8221;Cacciò da Roma quei Giudei che, istigati da Cristo, provocavano continui disordini&#8221; Questo testo testimonia le differenze radicali tra Ebrei e primi Cristiani. La prima notizia sicura dell&#8217;esistenza di una Comunità cristiana a Roma viene da una lettera di Paolo ai Romani, in cui annunciava il suo arrivo in città (57 ca.) e lodava questa comunità per la sua fede e la sua massiccia attività. Nella primavera del 61 Paolo fu portato a Roma come prigioniero per essere giudicato, ma sembra che godette di sufficiente libertà di movimento da permettergli di far visita e confermare nella fede i primi cristiani. Gli Atti degli Apostoli parlano di una instancabile predicazione del messaggio di Cristo. Nel 64 un violento e devastante incendio distrusse gran parte della città: l&#8217;incendio era stato provocato da Nerone che, in seguito alla violenta reazione del popolo e per distrarre l&#8217;attenzione, decretò la persecuzione dei cristiani Come ci testimonia Tacito. E&#8217; in questo contesto che Pietro e Paolo subirono il martirio, descritto da presbitero Clemente Romano nella sua lettera ai Cristiani di Corinto, alla fine del I° secolo. Il martirio di entrambi rimase vivo nella testimonianza di numerosi membri della comunità romana. Tutte le fonti documentarie indicano che la Comunità cristiana di Roma aveva caratteristiche più Giudaiche rispetto ad altre comunità fondate ed influenzate da San Paolo. Nel 140 il Pastore di Erma afferma che i presbiteri continuavano a governare la comunità cristiana, probabilmente a causa dell&#8217;influenza ancora predominante delle tradizioni ebraiche e per la scarsa coesione interna della Comunità romana, in contrasto con quanto succedeva ad Antiochia ed in generale in Asia, dove erano i Vescovi a governare con autorità, assistiti dal collegio dei presbiteri. Però, a poco a poco, dopo la distruzione della Chiesa madre di Gerusalemme nella&#8217;nno 70, la Chiesa di Roma divenne il punto di riferimento per tradizione e dignità,in un Cristianesimo sviluppatosi come una specie di federazione di comunità autonome ed indipendenti, pur molto unite nella stessa fede di Cristo.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>La successione apostolica</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong><a href="http://storiadeipapi.files.wordpress.com/2008/11/deus.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-17" title="deus" src="http://storiadeipapi.files.wordpress.com/2008/11/deus.jpg?w=250&#038;h=168" alt="deus" width="250" height="168" /></a><br />
</strong></p>
<p style="text-align:justify;">La massa in parte indefinita dei cristiani non si trasformò in una società organizzata e cosciente fino a che no furono introdotti due elementi in questo Cristianesimo disperso e spesso confuso: una professione di fede &#8211; il Credo &#8211;  costitutiva della Comunità e accettata da tutte le Chiese come espressione della tradizione degli Apostoli; e un governo episcopale sufficientemente forte da ricondurli all&#8217;unità. Gli Apostoli erano i responsabili autorizzati alla trasmissione della dottrina di Gesù, e i vescovi, loro successori in line diretta, erano i custodi più affidabili di tale lascito. In questo modo i vescovi acquisirono e concretizzarono progressivamente la propria autorità unica nella Comunità: le più importanti erano quelle che potevano vantare un&#8217;origine apostolica e dimostrare la successione ininterrotta dei Vescovi a partire da Pietro. Alla fine del II° secolo, il famoso teologo Ireneo scrisse un rapporto sui vescovi di Roma, dalle origini della Chiesa fino ai suoi giorni: Pietro e Paolo, Lino, Anacleto, Clemente, Evaristo, Alessandro, Sisto, Telesforo, Igino, Pio, Aniceto, Sotero ed Eleuterio. Fino a Pio, per Noi sono soltanto nomi, non conosciamo nessuno di questi personaggi ed è possibile che si tratti di semplici presbiteri. Che significa ciò?  Semplicemente che i documenti che ci restano del I° sec. del Cristianesimo indicano che erano i presbiteri a governare collegialmente la Comunità romana. La &#8220;Lettera dei Corinzi&#8221; di Clemente, il primo documento cristiano che ci sia pervenuto a parte il Nuovo Testamento, fu scritta da un presbitero romano per i cristiani di Corinto, coinvolti in dispute e dissensi interni.Questo ci fa capire che la Chiesa romana era diretta ed amministrata da un insieme di presbiteri. Alcuni decenni più tardi, intorno all&#8217;anno 140, il Pastore di Erma, pur parlando di vescovi e diaconi, dice espressamente che erano i presbiteri a presidedere il governo della Comunità. Questa è la prova della presenza persistente dell&#8217;influenza giudaica, dal momento che già a quel tempo quasi tutte le Chiese esistenti erano governate da vescovi. Il passaggio a una Comunità monarchica, diretta da un vescovo, si produrrà solo in seguito. Per questo sembra che Ireneo nel preparare la citata lista, abbia indicato come unico vescovo quel presbitero che, di volta in volta, era il più autorevole e famoso del Collegio.</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">
<br /><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/storiadeipapi.wordpress.com/14/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/storiadeipapi.wordpress.com/14/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/storiadeipapi.wordpress.com/14/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/storiadeipapi.wordpress.com/14/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/storiadeipapi.wordpress.com/14/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/storiadeipapi.wordpress.com/14/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/storiadeipapi.wordpress.com/14/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/storiadeipapi.wordpress.com/14/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/storiadeipapi.wordpress.com/14/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/storiadeipapi.wordpress.com/14/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/storiadeipapi.wordpress.com/14/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/storiadeipapi.wordpress.com/14/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/storiadeipapi.wordpress.com/14/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/storiadeipapi.wordpress.com/14/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/storiadeipapi.wordpress.com/14/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/storiadeipapi.wordpress.com/14/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=storiadeipapi.wordpress.com&amp;blog=3668927&amp;post=14&amp;subd=storiadeipapi&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://storiadeipapi.wordpress.com/2008/05/13/roma-imperiale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/016c326b18f3ffd951302601c80d9116?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">storiadeipapi</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://storiadeipapi.files.wordpress.com/2008/11/romaimperiale.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">romaimperiale</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://storiadeipapi.files.wordpress.com/2008/11/deus.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">deus</media:title>
		</media:content>
	</item>
	</channel>
</rss>
